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Associazione Scientifico Culturale
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La scienza è sempre imperfetta. Ogni volta che risolve un problema, ne crea almeno dieci nuovi | George Bernard Shaw

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Scritto da Andrea Vanoni
(C) Andrea Vanoni - Cratere Copernico

Spesso durante le serate divulgative che la nostra associazione propone, osservando la Luna, ci viene chiesto quanto siano profondi e grandi i crateri lunari.

La visione della superficie selenica attraverso il telescopio, sebbene suggestiva ed emozionante, non ci permette infatti di stimare neanche approssimativamente la grandezza di ciò che osserviamo, perché non abbiamo riferimenti conosciuti da utilizzare a tale scopo nelle vicinanze. (foto a lato: (C) Andrea Vanoni - Cratere Copernico)

Scritto da REINVENTORE

Nel 1638, tre anni prima di morire, Galileo pubblicò il suo ultimo libro, che è forse il suo testamento scientifico più importante, i “Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attenenti alla mecanica & i movimenti locali”, o semplicemente “I Discorsi”. Nei Discorsi, in modo didattico e un po’ teatrale, i tre personaggi Salviati, Sagredo e Simplicio discorrono per quattro giornate (come nel precedente Dialogo del 1632), e parlano di svariati argomenti, di meccanica, di aria, di moto dei proiettili, di resistenza dei materiali.

Scritto da Marco Fiorini
Telescopio GEMINI Sud sul Cerro Pachon, Cile - Credit: Denys (fr)

Negli ultimi anni sono stati scoperti circa 5000 pianeti in orbita attorno ad altre stelle, ma pochissimi sono stati fotografati direttamente. I pianeti infatti hanno una luce (riflessa) molto debole e confusa in quella, milioni o miliardi di volte piu’ potente, della loro stella. Al momento quindi non esistono telescopi in grado di distinguere un pianeta dalla stella attorno a cui e’ in orbita.