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Associazione Scientifico Culturale

L'archeologia dei centri paleoveneti della Bassa Veronese

Scritto da Enrico Bonfante

Nel nostro girovagare alla ricerca di spunti interessanti su cui documentarci, siamo arrivati nel paese di Oppeano, nella cosidetta 'bassa' veronese.

Qui abbiamo scoperto esserci un deposito museale che ha attirato la nostra attenzione e di cui parliamo in un articolo apposito, ma ora vogliamo mettere le basi per capire di che tratta tale deposito.

Forse infatti non tutti sanno che la pianura veronese, come le zone limitrofe, è stata abitata fin dai tempi antichi e che le ricerche a riguardo hanno radici che si diramano fin dalla prima metà del 1800.Deposito museale di Oppeano

Oppeano è ritenuto uno dei centri principali dell'Età del Ferro della pianura veronese, un centro protostorico di elevata importanza che risulta però ancora in gran parte da scoprire, nonostante negli ultimi decenni si sia fatta luce su nuove zone, andando a spostare il fuoco delle ricerche, prima molto sporadiche, dalle necropoli a quelli che dovevano essere invece i veri centri della vita quotidiana.

Ma procediamo con ordine.

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Dalla pilota all'isolana: storia del risotto di Isola della Scala

Scritto da Enrico Bonfante

La località di Isola della Scala ormai è rinomata in Europa e nel mondo per essere la patria del "risotto all'isolana". Ma questo risotto è la risultante di una storia che ha avuto tre specifici passaggi, che non si sono cancellati l'un l'altro, ma che hanno portato a tre ricette ben distinte.

La Pila Vecia della famiglia FerronLa prima versione risale al diciottesimo secolo, quando il riso veniva coltivato, raccolto e lavorato nelle pile. La pila era la struttura in cui erano presenti i macchinari che tramite i pestelli andavano a 'raffinare' il riso raccolto dalle mondine. Le persone che lavoravano nella pila e che erano quindi addetti alla 'pilatura' erano chiamati comunemente 'piloti', che erano alle dipendenze dei proprietari terrieri, proprietari quindi anche delle pile.

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Don Luigi Zocca e le erbe officinali di Sprea

Scritto da Catia Falezza

A Sprea è viva l’eredità di una persona altruista e sensibile, che alleviava i mali delle persone utilizzando le erbe locali. salvia

Don Luigi è nato nel 1877 ed è morto nel 1954 ma, nonostante sia trascorso più di qualche anno dalla sua scomparsa, se ne sente ancora parlare.

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I Trombini di San Bortolo

Scritto da Enrico Bonfante

Trombini di San BortoloI Trombini di San Bortolo sono un gruppo folkloristico che ancor oggi tramanda l'allegria e il divertimento come in passato, allietando feste, sagre e raduni con i loro roboanti "s-ciopi" e le cui radici sono da ricercarsi quanto meno nel XVII secolo.

Un po' di storia

Nel 1287 il Vescovo di Verona, Frà Bartolomeo della Scala, della famiglia dei signori di Verona, concedeva in locazione a un nutrito gruppo di coloni di origine tedesca, bavaresi e/o tirolesi, provenienti dal Vicentino, un vasto territorio inabitato e deserto a settentrione di Roverè Veronese, chiamato più comunemente col nome di “Montagne dei Lessini”, da disboscare e ridurre in pascoli per il bestiame. I coloni potevano costruirsi masi, erano liberi di amministrarsi, di eleggere propri parroci parlanti la loro lingua, di conservare le proprie tradizioni e di unirsi in comunità più numerose.

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Il Museo dell'Olio di Cisano

Scritto da Enrico Bonfante
Museo dell'OlioA Cisano, frazione del Comune di Bardolino, sorge il Museo dell'Olio che ripercorre la storia e la tradizione della produzione dell'olio dal Settecento agli inizi del Novecento.

Il frantoio dell'artigianato rurale agli albori della tecnologia industriale: questo è il filo conduttore del Museo Dell'Olio realizzato da Umberto Turri nella primavera del 1988. Museo aziendale, nonché prima iniziativa del genere in Italia, riceve una media annua di 50.000 visitatori. È una rassegna, unica nel suo genere, che vuole dare testimonianza di un sistema produttivo che ha coinvolto oltre un millennio le popolazioni rurali. è anche la storia di un ambiente privo di mezzi conoscenze scientifiche, che si è misurato per secoli con l'urgenza di estrarre da un frutto così prezioso un alimento di primaria importanza.

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