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Associazione Scientifico Culturale

Statuto

Statuto

Scritto da Enrico Bonfante

ART. 1. DENOMINAZIONE
I Signori sopra individuati costituiscono un’Associazione denominata “Associazione Scientifico Culturale EmpiricaMente”.
ART. 2. SEDE
La sede legale dell’associazione è stabilita pro tempore in via Falerno, 1 a Castel d'Azzano (Verona). L’Associazione potrà istituire altre sedi e/o succursali in tutta Italia e all’Estero.
ART. 3. FINALITÀ
L’Associazione non ha scopi di lucro, confessionali o politici ed ha carattere volontario e democratico, non persegue come suo scopo istituzionale fini di lucro.
Si propone di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare le conoscenze scientifiche, artistiche e culturali anche mediante attività ludiche, didattiche e ricreative. L'Associazione si propone di organizzare, promuovere, coordinare e gestire, direttamente o indirettamente:
a) attività di divulgazione scientifica, artistica e culturale;
b) attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado su temi appartenenti alle aree scientifiche, artistiche e culturali;
c) servizi di supporto psico-pedagogico e di sostegno alla didattica;
d) laboratori su attività scientifiche, artistiche e culturali;
e) attività ricreative (doposcuola, grest, centri estivi ed invernali) per bambini in età scolare e prescolare;
f) servizi di consulenza scientifica, artistica, culturale, psicologica ed informatica;
g) corsi su tematiche inerenti al mondo scientifico, artistico e culturale, per ogni fascia d'età;
h) eventi, seminari, workshop, conferenze su temi scientifici, artistici e culturali, nonché organizzare, promuovere, coordinare o gestire o partecipare a fiere, mostre, gallerie espositive d'interesse per le finalità dell'associazione;
i) stage per studenti sulle discipline scientifiche, artistiche e culturali;
j) escursioni, gite, eventi a tema anche fuori sede, in ambienti pubblici o comunali;
k) partecipazione di gruppo alle manifestazioni più significative ovunque se ne offra la possibilità;
l) manifestazioni e corsi per le scuole di ogni ordine e grado, per gli anziani e per le associazioni di volontariato operanti nella sfera dell'emarginazione, del disadattamento e dell'handicap;
m) corsi su materie scientifiche (astronomia, matematica, fisica, biologia, ecc.), su materie artistiche (pittura, scultura, musica, letteratura, ecc.), seminari, stage ed ogni altra iniziativa atta a diffondere la conoscenza delle scienze e dell'arte fra gli adulti, i giovani ed i bambini;
n) punto di riferimento orientativo e di consulenza per gli studenti su materie scientifiche, attività artistiche e culturali;
o) attività che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la conoscenza scientifica, artistica e culturale;
p) l'edizione di libri, packaging, realizzazione di booktrailer, animazioni 2D e 3D, organizzazione di workshop professionali, direzione artistica per editori, agenzie di pubblicità, gallerie d’arte, studi grafici, realizzazione di web e multimedia, realizzazione di servizi fotografici, videoproduzioni, progettazione grafica, immagine coordinata, anche tramite servizi di terzi nonché di pubblicazioni periodiche e multimediali anche attraverso le moderne reti telematiche;
q) attività di carattere scientifico, artistico e culturale e più genericamente creativo attraverso tutti i canali promozionali di cui l’associazione dispone e siti web che potranno essere realizzati nel corso dell’esistenza dell’Associazione e attraverso tutte le forme possibili di contatti fra persone, enti ed associazioni;
r) proporsi come luogo di incontro, di aggregazione, discussione e laboratorio per i Soci.
L'Associazione potrà, inoltre, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L'Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.
L'Associazione potrà avvalersi di professionisti, artisti, docenti, insegnanti ed in genere personale qualificato e/o competente nelle varie materie anche non volontari e/o non soci per le finalità sociali.
ART. 4. AMMISSIONE E QUALIFICA DEI SOCI
Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che per interesse culturale o per attività professionale o di studio, siano interessati all'attività dell'Associazione e che, avendone fatta richiesta, ne ottengano l'ammissione dal Consiglio Direttivo. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini italiani o stranieri di ambo i sessi, senza limiti d'età e discriminazione.
La partecipazione dei soci alla elaborazione ed alla gestione dei programmi e delle attività è considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun socio nonché garanzia di democrazia.
I soci possono essere:
a) Soci Fondatori: coloro che intervengono all’atto costitutivo. Essi rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione. Non sono tenuti ad un versamento periodico;
b) Soci Ordinari: tutte le persone fisiche che, avendo presentato domanda e accettato il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa periodica, contribuiscono e si impegnano al perseguimento delle finalità dell’Associazione e partecipano alla realizzazione delle stesse;
c) Soci Junior: tutte le persone fisiche che, avendo presentato domanda e accettato il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa periodica, non abbiano compiuto il 18° (diciottesimo) anno di età, contribuiscono e si impegnano al perseguimento delle finalità dell’Associazione e partecipano alla realizzazione delle stesse;
d) Soci Simpatizzanti: tutte le persone fisiche che, avendo presentato domanda e accettato il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa periodica, contribuiscono solo marginalmente al perseguimento delle finalità dell’Associazione;
e) Soci Sostenitori: coloro che contribuiscono economicamente al perseguimento delle finalità dell’Associazione, favorendone la crescita e lo sviluppo; possono essere soci sostenitori sia le persone fisiche che le persone giuridiche, enti pubblici e privati;
f) Soci Onorari: coloro che vengono individuati dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta e non comporta oneri di carattere economico. La qualifica di socio onorario può essere revocata con la stessa maggioranza prevista per la nomina.
La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:
a) dimissioni scritte indirizzate al Consiglio Direttivo;
b) mancato versamento della quota associativa malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo;
c) allontanamento in seguito a gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e, in caso di appello, dall'Assemblea che decide in via definitiva. In casi motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale. In ogni caso il socio radiato o espulso non ha diritto alla restituzione dei contributi versati.
La quota e la qualifica di socio non è cedibile e non si trasmette mortis causa e/ inter vivos. È vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano previste per legge.
ART. 5. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I soci hanno diritto:
a) di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
b) di partecipare alle attività promosse dall’Associazione e di usufruire di tutti i servizi;
c) di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
I soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
b) ad osservare i regolamenti interni;
c) a pagare le quote associative periodiche;
d) a svolgere le attività preventivamente concordate;
e) a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
Il consiglio direttivo può restringere l'accesso alle iniziative dell'associazione ai soci sostenitori al fine di incentivare il tesseramento riducendo e differenziando le quote associative.
ART. 6. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea Generale dei Soci e il Consiglio Direttivo.
ART. 7. ASSEMBLEA GENERALE
L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo dell'Associazione. È composta da tutti i soci i quali hanno diritto di voto a prescindere dall’età. Può essere ordinaria e straordinaria, a seconda degli argomenti trattati, anche se le modalità di convocazione, di validità e le maggioranze di voto sono le stesse, salva diversa espressa indicazione di legge.
Viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno 1 (una) volta l'anno.
Può essere convocata in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità oppure su richiesta motivata di almeno un quarto dei soci con diritto di voto. La convocazione dell'Assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo in persona del Presidente mediante avviso da spedire, anche in forma elettronica agli indirizzi comunicati e trascritti nel libro soci, a tutti i soci e da pubblicare nell'albo della sede sociale almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l'adunanza, con indicazione specifica dell'ordine del giorno.
È validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le delibere vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui sono richieste maggioranze qualificate. Nelle assemblee ogni associato in regola con il pagamento della quota annuale ha diritto ad un voto indipendentemente dal valore o dal numero delle quote associative medesime o
dai versamenti effettuati.
L'Assemblea ordinaria dei soci:
a) nomina il Consiglio Direttivo;
b) discute ed approva il programma presentato dal Consiglio Direttivo sulle attività da svolgere;
c) discute ed approva i bilanci del Consiglio Direttivo sull'attività svolta. In quella sede vengono eletti i membri del Consiglio Direttivo decaduti o cessati;
d) elegge i membri del Consiglio Direttivo;
e) fissa gli indirizzi dell'attività dell'Associazione;
f) delibera sui ricorsi di espulsione appellati al Consiglio Direttivo;
g) delibera ogni altro argomento e questione previsti dall'ordine del giorno.
L'assemblea straordinaria dei soci:
a) delibera in merito alle variazioni statutarie;
b) delibera lo scioglimento dell'Associazione con una maggioranza di almeno tre quinti dei soci presenti con una presenza minima in assemblea del cinquantuno per cento dei soci.
ART. 8. CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 (tre) membri soci e viene eletto dall’Assemblea dei soci. Vengono dichiarati eletti i soci che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di parità di voti si procede ad un turno di ballottaggio. I membri che cessano per vari motivi dalla carica vengono sostituiti dai candidati non eletti per primi. Deve essere convocato almeno 7 (sette) giorni prima a mezzo postale o con mezzi elettronici, quali fax o email, agli indirizzi comunicati dai Consiglieri. Viene convocato dal Presidente almeno 1 (una) volta l'anno, nonché ogni volta che ne venga fatta motivata richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.
La seduta del Consiglio è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale. Elegge nel suo seno un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite; saranno rimborsate le sole spese vive incontrate nell'espletamento dell'incarico.
Il Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:
a) elegge nel proprio ambito il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
b) redige il bilancio annuale da sottoporre all'assemblea dei soci;
c) convoca l'Assemblea, presentando annualmente alla stessa i bilanci ed una relazione dell'attività svolta;
d) amministra il fondo sociale;
e) delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente;
f) stabilisce i criteri di determinazione delle quote di associazione ordinarie e straordinarie;
g) delibera sulla ammissione od esclusione dei soci.
ART. 9. PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
Il Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se inabile o incapace a svolgere le proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo. In questo caso il vice presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione, entro trenta giorni, del Consiglio direttivo che procederà all’elezione del Presidente.
Al Presidente spetta:
a) la generale rappresentanza della associazione ai fini legali;
b) la delega per aprire e chiudere conti correnti bancari e postali;
c) assumere obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari; aprire e utilizzare le aperture di credito e i finanziamenti di ogni tipo;
d) stipulare contratti;
e) emettere assegni ed effettuare prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione;
f) la carica di cassiere dell'associazione. Qualora non accetti questo ruolo il Consiglio nomina, tra i membri del Consiglio Direttivo, un Cassiere stabilendone in apposito verbale, le mansioni.
g) la direzione artistica e/o scientifica della associazione. Qualora non accetti questo ruolo il Consiglio nomina, anche tra i non soci un Direttore Artistico e/o un Direttore Scientifico stabilendone in apposito verbale, le mansioni
ART. 10. VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se inabile o incapace a svolgere le proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo.
Qualora il Presidente del Consiglio Direttivo non possa svolgere le sue funzioni o rassegni le dimissioni, il Vice Presidente subentra nel ruolo del Presidente fino alla successiva riunione del Consiglio Direttivo, che nominerà il nuovo Presidente.
Il vice presidente è di diritto segretario dell'associazione, a meno che non ci sia una nomina diversa.
ART. 11. SEGRETARIO
Il Segretario, se nominato, resta in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile e può essere revocato dal Consiglio Direttivo se inabile o incapace a svolgere le proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo.
Al Segretario spetta:
a) la tenuta e l'aggiornamento del libro delle adunanze del Consiglio di Amministrazione
b) la tenuta e l'aggiornamento del libro delle Assemblee Generali;
c) la tenuta e l'aggiornamento del libro dei Soci, dove dovranno essere indicati gli indirizzi postali ed elettronici dei soci validi al fine della convocazione alle Assemblee e, più in generale, per le comunicazioni sociali.
ART. 12. DIRETTORE ARTISTICO
Il Direttore Artistico, se nominato, partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto a meno che non sia anche un consigliere.
Esprime parere obbligatorio e non vincolante in merito alle materie artistiche e didattiche.
ART. 13. DIRETTORE SCIENTIFICO
Il Direttore Artistico, se nominato, partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto a meno che non sia anche un consigliere.
Esprime parere obbligatorio e non vincolante in merito alle materie artistiche e didattiche.
ART. 14. CASSIERE
Custodisce le risorse economiche e tiene sempre aggiornati i libri contabili e la relativa documentazione.
ART. 15. ESERCIZIO CONTABILE
L'esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale convoca l'Assemblea dei Soci per l'approvazione del bilancio sociale. I bilanci e i rendiconti verranno pubblicati nell'albo dell'Associazione per 10 (dieci) giorni consecutivi prima dell'assemblea convocata per l'approvazione. Ciascun socio può richiedere in qualsiasi momento copia del bilancio o del rendiconto approvato.
ART. 16. RISORSE ECONOMICHE
L’Associazione può trarre le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) quote associative ordinarie;
b) quote associative supplementari o straordinarie;
c) donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati;
d) erogazioni liberali e oblazioni;
e) contributi di enti pubblici e privati;
f) rimborsi derivanti da convenzioni;
g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;
h) entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività istituzionali;
i) sponsorizzazioni della attività e degli eventi promossi;
j) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali.
L'Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili.
Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità istituzionali e non potranno essere in nessun caso distribuiti ai soci.
ART. 17. PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale sarà così costituito:
a) dai contribuiti versati dai Soci;
b) dalle elargizioni, donazioni e lasciti dei Soci, dalle sponsorizzazioni dei sostenitori dell’Associazione;
c) dai contributi ministeriali, regionali, internazionali e di ogni altro ente locale o pubblico;dai beni acquistati con detti contributi, elargizioni, donazioni, lasciti, rimborsi;
d) dal corrispettivo di servizi erogati dall’Associazione a terzi, fatto salvo il divieto di redistribuzione degli eventuali utili fra gli associati.
ART. 18. SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento dell'Associazione l'eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dismesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, oppure a fini di generale o pubblica utilità.
ART. 19. VARIE
Per quanto non compreso nel presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.